La ferrovia Adriatica nel DEFR Marche 2026-2028
Estratto dal Documento di Economia e Finanza Regione Marche 2026-2028
Delibera del Consiglio n. 3 del 23/12/2025 (pagg. 54-56)
Missione 10 - Trasporti e diritto alla mobilità
La revisione della rete europea dei corridoi del trasporto (Rete TEN-T), avviata negli anni 2021/2022 dalla Commissione europea e approvata dal Parlamento europeo nell'aprile 2024, ha avuto un impatto estremamente positivo per le Marche. La nuova struttura dei corridoi europei ha infatti previsto l'inserimento nella rete europea dell'intera dorsale adriatica.
In particolare, la tratta Ancona-Bari è stata inserita nella rete di rango Extended Core - da completare entro il 2040 - sia per le ferrovie che per le strade.
Il prolungamento è stato formalizzato nel Corridoio "Mar Baltico-Mar Adriatico", creando così una connessione con il Corridoio "Scandinavo-Mediterraneo" a nord attraverso il nodo di Bologna e a sud attraverso il nodo di Bari.
Con l'approvazione del "Piano regionale delle infrastrutture Marche 2032", nel prossimo triennio 2026-2028 l'obiettivo è quello di garantirne la piena attuazione, sia agendo sui tavoli nazionali in occasione degli aggiornamenti delle programmazioni sulle infrastrutture stradali e ferroviarie, sia garantendo la massima efficacia in termini di progettazione e di esecuzione delle opere già finanziate.
Gli obiettivi principali sono: riconnettere Ancona e le Marche all'Europa; creare un nuovo Corridoio Europeo Ten-T che passi tra Tirreno ed Adriatico; sviluppare la rete infrastrutturale per ridurre disparità tra le zone costiere e quelle più interne; promuovere infrastrutture moderne per uno sviluppo sostenibile.
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| ■■■ Corridoio Baltico-Adriatico ■■■ Corridoio proposto dalla Regione Marche |
Missione 10 - Programma 01: Trasporto ferroviario
Nel triennio 2026-2028 è prevedibile attendersi l'avanzamento di opere strategiche ad opera di RFI, la quale, grazie agli investimenti del MIT - supportati anche e soprattutto dalle risorse PNRR - è impegnata in progetti di adeguamento funzionale della rete nazionale che interessa le Marche.
Come previsto nel Piano Infrastrutture Marche 2032, la priorità in tema di infrastrutture ferroviarie è rappresentato dal raddoppio della linea Adriatica, opera recentemente commissariata dal Governo italiano coerentemente con il suo inserimento nella rete TEN-T.
Ci si aspetta la prossima elaborazione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali dell'intera nuova linea. Al completamento del DocFAP sarà dato avvio al Progetto di Fattibilità Tecnico Economica (PFTE) della nuova linea in arretramento e al relativo dibattito pubblico con tutti i portatori di interesse.
Il progetto, realizzando nuova capacità, si propone l'obiettivo di ottenere una separazione dei flussi mediante la realizzazione di una nuova linea AV/AC da utilizzare per il traffico Alta Velocità e merci e utilizzo della linea esistente per il trasporto pubblico locale, tale da consentire un nuovo servizio veloce, garantendo allo stesso tempo la capillarità con la linea attuale.



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