Parere in merito al progetto definitivo per le "opere complementari" (10/04/2018)

Un caso da studiare nella realizzazione delle opere pubbliche a Fano

Cronistoria della bretella Flaminia-via Galilei (ritorna alla pagina principale)

Una nuova strada - aperta temporaneamente, senza collaudo, per agevolare il traffico causa lavori ad altre strade - rimasta poi aperta definitivamente nell'inerzia degli enti interessati. Con tre rotatorie senza passaggi pedonali o ciclabili in corrispondenza dell'intersezione con le tre direttrici che collegano la città alla periferia sud-ovest, di cui una con scarsa visibilità.

▸ Procedimento amministrativo per l'accertamento della conformità urbanistica e l'intesa Stato-Regione. Parere in merito al progetto definitivo delle modifiche apportate al progetto esecutivo per la realizzazione delle "opere complementari" relative all'ampliamento alla terza corsia dell'autostrada A14, illustrano l'assessore Paolini e l'arch. Giangolini

Seduta del Consiglio Comunale di Fano del 10 aprile 2018
- Trascrizione ufficiale della seduta, pagg.26-28
- Registrazione della seduta

PRESIDENTE:
Questa delibera è andata in IV Commissione con 3 favorevoli e 2 astenuti e in II Commissione con 2 favorevoli e 2 astenuti.

È richiesta un'illustrazione?

(Intervento fuori microfono)

Grazie per la precisazione, non mi era stato riportato. Quindi le due commissioni si sono svolte in maniera congiunta. Grazie, consigliere Ciaroni, Presidente della commissione, per la precisazione.

Chiedevo se c'è bisogno di un'illustrazione...

(Intervento fuori microfono)

Prego, do la parola all'assessore per la parte più politica e poi eventualmente dirà  l'assessore se deve intervenire il dottor Giangolini. Prego.

(Intervento fuori microfono)

ASSESSORE PAOLINI:
Questa viene affrontata come variante urbanistica...

(Intervento fuori microfono)

La commissione purtroppo è stata convocata quando io non potevo esserci perché il sabato mattina lavoro, tra le varie cose, lavoro anche.

Con questo atto di fatto dichiariamo che le modifiche proposte - che però hanno un impulso endogeno, cioè nascono da questo Comune - al progetto delle bretelle, delle opere compensative autostradali, quindi al progetto esecutivo, non sono conformi al piano regolatore vigente o comunque allo strumento urbanistico vigente e quindi, intendendo recepire le modifiche come da progetto di variante, dal progetto definitivo al progetto esecutivo, deleghiamo il Sindaco ad approvare la variante urbanistica conseguente in sede di Conferenza di servizi per il raggiungimento dell'intesa Stato-Regione su queste opere.

Per quanto riguarda il senso delle modifiche che sono state apportate è chiaro che io non sono entrato nel merito tecnico delle modifiche, lo valuto dal punto di vista urbanistico in questo momento. 

Intanto, in generale i punti modificati sono in sei aree diverse e vanno dall'innesto della strada provinciale per Carignano fino all'inizio delle opere compensative della bretella sud. 

Le modifiche più salienti riguardano la cosiddetta bretella sud, che viene modificata sia al suo innesto sulla strada provinciale Orcianese, sia al suo innesto dall'altro lato nei pressi dell'area dell'aeroporto. 

Le modifiche in particolare su questo tratto sono da un lato di minimizzare le interferenze con il quartiere - ricordate che al quartiere di Tombaccia ci sono stati molti problemi a ricevere il progetto così com'era e quindi il progetto è stato migliorato rispetto agli impatti con la popolazione in modo notevole, direi raggiungendo la soddisfazione massima possibile - e, invece, sul lato della bretella sud, all'innesto della bretella sud, il senso della modifica è di ricondurre un po' a quello che era la pianificazione previgente, al piano regolatore del 2009 che metteva la strada al margine della proprietà comunale invece che tagliandola, come invece è stato fatto con il progetto definitivo in variante successivo approvato in Conferenza di servizi, quello che nella tavola è il tracciato circondato dalla linea verde. 

È chiaro che questo migliora anche la realizzabilità dell'impianto della piscina comunale che avverrà in quel sito.

Altre modifiche riguardano la situazione legata all'innesto con i raccordi autostradali, che risolvono una serie di problematiche di liberazione di accessi privati e così via, riduzione sempre di interferenze.

Poi abbiamo modifiche anche all'intersezione in località Forcolo - tenete conto che quell'intersezione non è la principale di tutte le opere compensative - e poi intersezione che viene modificata ancora a Belgatto all'innesto sulla strada provinciale.

Nel complesso, chiaramente, se non ricordo male, l'equilibrio economico-finanziario resta tale e queste opere risolvono diverse problematiche.

La riduzione delle sezioni delle rotatorie interessate ovviamente sono nei limiti tecnici perché le opere né prima erano dimensionate in modo enorme, né adesso sono dimensionate in modo striminzito; evidentemente se il diametro della rotatoria si riduce, uno ci arriva un po' più piano, questo è l'effetto che io immagino. 

In ogni caso qui abbiamo il tecnico e l'assessore che l'ha seguito in prima persona sulle opere.

Dal punto di vista urbanistico diciamo che notiamo sul tracciato finale dei miglioramenti per le interferenze, soprattutto nella parte della bretella sud, ma anche nelle altre. Si risolvono delle problematiche. In alcuni casi c'erano dei lotti interclusi, di nuovo gli viene data la possibilità di accedere alle proprietà. Complessivamente si risolvono una serie di problemi.

Credo che siamo arrivati a buon punto. 

Con l'approvazione di questo atto noi favoriamo il percorso importante delle bretelle, delle opere compensative, che davvero cambieranno un po' il modo di vivere questa città. Era un percorso iniziato, anch'io ho avuto l'onore di mettere la mia firma, nel 2006, all'intesa Stato-Regioni sulle opere compensative. 

Ora siamo arrivati al cantiere, siamo arrivati agli ultimi ritocchi, ma davvero l'insieme e la messa a sistema di queste opere, più delle altre su cui stiamo ragionando, porteranno a un forte cambiamento della qualità della vita in questa città, perché cominceremo a gestire molto meglio il traffico di attraversamento o il traffico interquartierale

È chiaro che occorrerà completare la visione complessiva attraverso una soluzione per il collegamento Fano-Pesaro, che può essere, come ha detto il Consiglio, in via principale infrastrutturale con una nuova strada oppure può anche essere di livello funzionale con un secondo casello, perché l'ipotesi del secondo casello è storica e probabilmente non è nemmeno del tutto decaduta.

Questo è il quadro.

Ho visto che in Commissione abbiamo avuto alcune astensioni, poi è chiaro che i gruppi le motiveranno, ma io ritengo che oggi facciamo un passo significativo e ulteriore in avanti verso questa gestione del traffico interquartierale e di attraversamento e non solo, facciamo un passo avanti significativo verso il conseguimento dell'obiettivo della nuova piscina comunale, un altro obiettivo storico che questa città ha raccontato come obiettivo da tanti anni; oggi comincia a concretizzarsi, non oggi in questo momento, ma in questo mandato si sta concretizzando.

PRESIDENTE:
Ringrazio l'assessore Paolini.
Non so se vuole aggiungere qualcosa il dirigente. Va bene, prego, consigliere Serfilippi.

CONSIGLIERE SERFILIPPI:
Ho una domanda molto veloce per il tecnico o l'assessore se mi sa rispondere: qual è la larghezza minima per far passare i tir nelle strade comunali all'interno di una rotatoria?

Quale deve essere il diametro per far passare un tir? Quando parlo di tir parlo di camion della portata di 30 tonnellate, quindi dei bilici. Lo dico perché è l'unica modifica che mi lascia un po' perplesso in questa delibera, altrimenti non avrei problemi a votarla. Se la sapete, vi ringrazio.

PRESIDENTE:
Grazie, consigliere Serfilippi. A questo punto chiedo chi può rispondere alla domanda che ha fatto il consigliere. L'architetto Giangolini. Prego.

ARCH. GIANGOLINI:
Io non lo so se c'è un minimo, nel senso che queste sono rotatorie progettate per una strada C1, quindi una strada di scorrimento [2:22:04], per cui questi diametri sono stati verificati e, come dicono quelli della Società Autostrade, ingegnerizzati. Pensate che nelle rotatorie più piccole si fanno sormontabili; abbiamo delle rotatorie di un diametro estremamente ridotto in città, dove comunque passano trasporti eccezionali. Adesso sinceramente non lo so se c'è un diametro minimo, però diciamo che le rotatorie che sono state progettate sicuramente sono per farci passare i tir.

PRESIDENTE:
Grazie, architetto Giangolini.

A questo punto chiedo se ci sono degli interventi.

Se non ci sono degli interventi, pongo in votazione il punto n. 7: "D.P.R. n. 616/1977, art. 81; D.P.R. n. 383/1994. Procedimento amministrativo per l'accertamento della conformità urbanistica e l'intesa Stato-Regione. Parere in merito al progetto definitivo delle modifiche apportate al progetto esecutivo per la realizzazione delle "opere complementari" relative all'ampliamento alla terza corsia dell'autostrada A14".

Dichiaro aperta la votazione.
Presenti 23, votanti 23, favorevoli 20, astenuti 3. Approvato all'unanimità.

Pongo in votazione l'immediata eseguibilità.
Dichiaro aperta la votazione.
Presenti 23, votanti 23, favorevoli 20, astenuti 3. Approvato all'unanimità.

Ringrazio l'architetto Giangolini e chiedo alla dottoressa Mantoni di accomodarsi ringraziandola per la presenza.

Cronistoria della bretella Flaminia-via Galilei (ritorna alla pagina principale)

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