Impianto di sollevamento acque in zona Lido a Fano
Un caso da studiare nella realizzazione delle opere pubbliche a Fano
Nella realizzazione dell'impianto di sollevamento delle acque meteoriche in zona Lido, rispetto a quanto previsto nel progetto originario:
- mancherebbero tre caditoie,
- il diametro delle condutture sarebbe inferiore a quanto previsto.
Vasca di piazzale Amendola: la Lega spiega perché non funziona
«Da accessi agli atti e un successivo confronto con i tecnici comunali è emerso che il progetto prevedesse la realizzazione di tre nuove caditoie, una tra viale Carducci e via Filzi, un'altra nel sottopasso, una terza in via Spontini. Non ne è stata fatta nemmeno una» osserva Ilari, che avvalora la sua testimonianza carte alla mano, riportando anche particolari tecnici riguardo alle caditoie aggiuntive, di cui evidentemente era stata individuata l'esigenza già al momento di concepire l'impianto e per assicurarne il pieno funzionamento.
«Ognuna delle tre nuove caditoie - fa notare l'esponente della Lega - sarebbe stata dotata di tubazioni del diametro di 300 millimetri che le avrebbe messe in comunicazione tra loro e con la vasca. Quando le due attuali dispongono invece di tubazioni da 160 millimetri».
«Inconcepibile che si dichiarino conclusi i lavori quando invece quei lavori non sono affatto terminati» incalza Ilari, che si ripromette di portare il tema nelle diverse sedi, chiedendo già adesso conto dell'ulteriore inevitabile supplemento di spesa da affrontare per sanare la situazione, rendendo finalmente all'altezza del compito un impianto di cui la deviazione della condotta verso il porto, poi la completa riconfigurazione della vasca e infine la presa d'atto della necessità di provvedere all'alimentazione, individuando anche il sito per la centralina, non hanno prodotto soltanto «innumerevoli ritardi».
(Andrea Amaduzzi, Corriere Adriatico, 14 giugno 2023)
La posizione delle tre caditoie mancanti - che avrebbero
dovuto attraversare viale Carducci all'incrocio con via Filzi, il
sottopasso e via Spontini - si può verificare dal progetto originario
del 2017 (vedi allegati).
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| Progetto con le tre caditoie trasversali |
Nozioni basilari di fisica permettono di sapere che la portata di una conduttura (m3/s) è funzione della sezione (m2).
In questo caso, approssimiamo il calcolo della sezione di un tubo:
area del cerchio=πr2
diametro=300mm, sezione≃700cm2
diametro=160mm, sezione≃200cm2
La portata della conduttura risulterebbe, quindi, molto ridotta rispetto al progetto iniziale.
Allegati - Progetto esecutivo dicembre 2017
- Planimetria
- Relazione tecnica generale
- Relazione specialistica verifiche idrauliche
- Computo metrico
Rassegna stampa parziale







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