Maxi vongole - Ricerca inversa delle immagini

Partenogenesi e dissoluzione di un progetto

Le "maxi vongole" dovevano essere una struttura a forma di doppia vongola, che avrebbe dovuto ospitare un museo multimediale immersivo dedicato all’ecosistema marino e alla tradizione marinara, nell'ambito del più ampio "Ecomuseo diffuso della Marineria" avviato nel 2023 dalla precedente amministrazione comunale di Fano.

Si sono, però, rivelate un plagio di una costruzione cinese, creato ritagliando una foto di questa struttura e incollandola, con evidenti errori di editing, su una foto di via Nazario Sauro presa da Google Maps.

Il progetto delle "maxi vongole", per cui erano stati "allocati" 700mila euro, è stato revocato dalla nuova amministrazione comunale insediatasi nel 2024.

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Ricerca inversa delle immagini

La ricerca inversa di immagini è una tecnica che permette di trovare la fonte di un'immagine, trovare immagini simili, verificarne l'autenticità o scoprire dove l'immagine originale è stata pubblicata.

Nel caso del progetto delle "maxi vongole", dopo aver disvelato il palese copia-incolla della struttura cinese, si è provato a verificare altre immagini presenti nei documenti allegati alla documentazione ufficiale e/o presentate alla stampa.

1) Lo spunto iniziale: il plagio del Tourist Service Center di Nantong
2) Una catena di ricicli non dichiarati
3) Una nave fantasma
4) Continuità nell'uso di immagini non verificate

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1) Lo spunto iniziale: il plagio del Tourist Service Center di Nantong

Fig. 1.1 - Tourist Service Center del Parco Agricolo di Nantong (Cina)
1.1) Tourist Service Center del Parco Agricolo di Nantong (Cina)
Fig. 1.2 - "Rendering" maxi-vongole di Fano - evidente copia-incolla da foto cinese
1.2) Le "maxi vongole" di Fano

2) Una catena di ricicli non dichiarati

Nella documentazione prodotta per l'Ecomuseo è presente un'ulteriore manipolazione delle "maxi vongole" in cui la conchiglia più grande è deformata in altezza, per trasformarla nel guscio esterno di una "videosfera", ossia una cupola geodetica destinata a ospitare proiezioni immersive 3D.

L'immagine appare sia nella relazione allegata alla delibera di giunta n. 562/2023, sia nella presentazione pubblica di gennaio 2024.

Relazione allegata alla delibera di giunta n. 562/2023
e presentazione pubblica di gennaio 2024
Fig. 2.1.a - Maxi-vongole deformate per ospitare videosfera
2.1.a) "maxi vongole" + cupola
Fig. 2.1.b - Maxi-vongole deformate - prospettiva diversa, stesso orientamento
2.1.b) Si noti che, a conferma che si tratta di un copia-incolla,
nonostante cambi la prospettiva di fig.1.2 rispetto al ponte,
l'orientamento della struttura è lo stesso

A un esame più attento si scopre che - come le "maxi vongole" - neanche la cupola interna è un rendering originale, bensì una fotografia di un prodotto commerciale, presa dal catalogo di un'azienda specializzata in dome per proiezioni 360° e semplicemente sovrapposta alla "vongola" deformata.

La stessa cupola compare già in un allegato dell'atto di indirizzo per l'Ecomuseo (delibera di giunta n. 135/2023 all. "Area di intervento"). Qui l'immagine è identica, ma porta ancora visibile la filigrana "BDIR" del sito www.bdir.com, un portale cinese di strutture tensili e gonfiabili – senza che la fonte venga mai citata.

L'immagine originale, priva di filigrana, in realtà proviene da Omnispace360, azienda statunitense leader nei dome geodetici, sul cui sito è disponibile un dettagliato catalogo disponibile in due versioni a seconda del sistema di misura adottato (omnispace360.com).

Fig. 2.2.a - Cupola geodetica con filigrana BDIR (delibera 135/2023)
2.2.a) immagine tratta dall'allegato "Area di intervento" alla delibera di giunta n. 135/2023
Fig. 2.2.b - Immagine originale della cupola (sito Omnispace360.com)
2.2.b) immagine dal sito omnispace360.com

Siamo quindi di fronte a una catena di riutilizzi non dichiarati che parte da un'azienda americana, passa per un portale cinese che ne copia le foto aggiungendo la propria filigrana, e finisce nei documenti ufficiali del Comune di Fano, dove viene ulteriormente riciclata e combinata con la versione deformata delle "maxi vongole" copiate dal Tourist Service Center di Nantong.

Un collage di immagini riciclate, senza che in nessuno degli elaborati venga indicata la provenienza reale delle immagini.

3) Una nave fantasma

Per l'inaugurazione dell'Ecomuseo, nella relazione allegata alla delibera di giunta n. 562/2023, si ipotizza un evento spettacolare:

"Dante Ferretti vuol fare la prua di una nave, che solca in 3D un mare interattivo"
(vedi "Da Fano ad Ancona: il 'fabbro da Oscar' Dante Ferretti")

A supporto dell'evento, negli elaborati grafici allegati compare un set di quattro immagini con una didascalia che riporta:

"Oslo 2014 - Project: Openlab Company
Light show su waterscreen in occasione del bicentenario della costituzione norvegese. L'installazione riproduce una nave vichinga affondata nel V sec. che viene fatta riemergere grazie alle nuove tecnologie."

Fig. 3.1.a - Elaborati grafici delibera 562/2023 pag.10 – immagini spacciate per Oslo 2014
Fig. 3.1.b - Ghost Ship – Amsterdam Light Festival 2014 (VisualSkin)
3.1.a-b) Elaborati grafici allegati alla delibera di giunta n. 562/2023 (pag.10)

Seguono altre due immagini che riportano, invece, la ricostruzione 3D di una nave fantasma del XVII sec. proiettata su uno schermo d'acqua all'Amsterdam Light Festival del 2014 ad opera di VisualSkin (collettivo rumeno con il progettista Mihai Baba, ora Biangle Studio, che ne ha curato diverse installazioni).

In realtà, anche la prima immagine in alto a sinistra in fig. 3.1.a () è relativa all'installazione del 2014 all'Amsterdam Light Festival.

Un'impaginazione che la colloca tra le immagini attribuili a OpenLab risulta imprecisa e fuorviante, soprattutto alla luce del fatto che - a differenza dell'installazione VisualSkin di Amsterdam di cui abbondano le tracce documentali - le cronache norvegesi e internazionali non restituiscono testimonianze di light show su waterscreen con tema nave vichinga a Oslo per il bicentenario della costituzione: una vera e propria "nave fantasma".

Fig. 3.2 - xxx
3.2) immagine dal sito https://visualskin.ro

4) Continuità nell'uso di immagini non verificate

Oltre ai tre casi specifici precedenti, nella documentazione prodotta per l'Ecomuseo compaiono numerose immagini inserite senza che ne sia specificato il contesto di provenienza.

Ma, se in una fase preparatoria questo può essere tollerabile, risulta meno comprensibile come neanche in occasione della convenzione con la Regione Marche per l'accesso a fondi UE, per l'intervento "Fano 4 - Videosfera", siano state utilizzate immagini pertinenti.

Nella documentazione ufficiale per la "Videosfera" compaiono, invece, ancora solo immagini generiche di cupole geodetiche per proiezioni immersive - sempre prive di attribuzione (D.D. della Direzione Programmazione Integrata Risorse Comunitarie e Nazionali n. 86 del 15/07/2024, recante l'adozione della Convenzione con il Comune di Pesaro capofila della Strategia Territoriale, Allegato B pag. 57).

Fig. 4.1.a - Allegato D.D. 86/2024 Regione Marche – immagini usate senza attribuzione
4.1.a) Allegato B alla D.D. n. 86/2024 della Regione Marche

Fig. 4.1.b - immagine da account IG imrsv-xr
4.1.b) immagine da account IG imrsv-xr

Fig. 4.1.c - immagine dal sito jumei-tents.com
4.1.c) immagine dal sito jumei-tents.com

Successivamente, con la delibera di giunta n. 377 del 25/10/2024 – recante l'approvazione dell'aggiornamento del documento di fattibilità delle alternative progettuali per i lavori di realizzazione del Waterfront Lungomare Area Urbana 2° stralcio – la nuova amministrazione comunale ha rimodulato gli interventi e la "Videosfera" è stata rimossa dall'Ecomuseo.

Negli elaborati grafici allegati alla stessa delibera, tuttavia, persistono le immagini relative alle “maxi vongole”, tra cui quelle già analizzate:

- la struttura "ispirata" al Tourist Service Center di Nantong (cfr. fig. 1.2, 2.1.a, 2.1.b);

- la cupola geodetica riciclata (cfr. par. 2);

- ulteriori immagini generiche prive di attribuzione (cfr. fig. 4.1.c).

Fig. 4.2 - Elaborati grafici allegati alla delibera di giunta n. 377/2024 (pag.8)
4.2) Elaborati grafici allegati alla delibera di giunta n. 377/2024 (pag.8)

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